Giovedì 09 Set 2010
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Art. 2 Presentazione delle domande di partecipazione

1. Gli interessati al conferimento dell’incarico devono presentare la domanda, su apposito modello allegato, con consegna mano, entro le ore 13.00 del giorno 9 gennaio 2009 presso la segreteria di Presidenza dell’I.S. “don Lorenzo Milani” sita in via Quarantola, Gragnano. Saranno escluse le richieste pervenute con altri mezzi od oltre la data fissata.

2. Qualora si voglia partecipare alla selezione per entrambe le figure, dovranno essere presentate richieste distinte; si ricorda comunque che, in base alla normativa vigente, i due incarichi non possono essere attribuiti alla stessa persona.

3. Ai fini della selezione, alle domande dovrà essere allegato il curriculum vitae redatto obbligatoriamente in formato europeo. Gli aspiranti agli incarichi dovranno, inoltre, allegare alla domanda formale dichiarazione di possedere le previste abilità nell’uso della piattaforma di gestione e monitoraggio dei piani messa a disposizione del MIUR. Le dichiarazioni dei requisiti, qualità e titoli riportati nella domanda sono soggette alle disposizioni del Testo Unico in materia di documentazione amministrativa emanate con DPR 28/12/2000 n° 445.

Art. 3 Selezione delle domande

1. La selezione e valutazione delle domande sarà effettuata, a insindacabile giudizio, dal Gruppo Operativo del Piano sulla base della griglia di valutazione dei titoli riportata al successivo punto. I candidati, nel caso di parità di punteggio, potranno essere convocati dal Dirigente per un colloquio tendente ad accertare le capacità socio-relazionali, nonché la conoscenza della normativa specifica relativa all’ambito di intervento.

2. Griglia dei titoli valutabili

2.a. (Ruolo di Referente per la Valutazione)

 Conoscenze e/o esperienze certificate di tipo informatico. Punti 2 per esperienza (max 6 p.ti)

 Esperienze documentate di attività di coordinamento complesso (Funzione strumentale, Reti di Scuole, Collaborazione con il D.S., Referenti di progetti IFTS – POR – PON – Progetti Nazionali – Progetti Pilota). Punti 2 per esperienza (max 6 p.ti)

 Esperienze di conduzione e/o coordinamento di gruppo e/o di tutoraggio in modalità blended (Piattaforma INDIRE - Piattaforma PON). Punti 2 per esperienza (max 6 p.ti).

 Esperienze documentate nel settore della valutazione e autovalutazione di sistema e degli apprendimenti/certificazione delle competenze (Attività di valutazione nei progetti PON, INVALSI – OCSE PISA - Progetto Qualità – Valutazione e autovalutazione d’istituto, innalzamento dell’obbligo d’istruzione) Punti 1,5 per esperienza (max 6 p.ti)

 Esperienze di formazione specifiche organizzate da ENTI NAZIONALI O REGIONALI (Partecipazione a Corsi di formazione su: Autovalutazione e Valutazione dei processi e dei sistemi). Punti 1 per esperienza (max 3 p.ti)

 

2.b. (Ruolo di Facilitatore)

 Conoscenze e/o esperienze certificate di tipo informatico. Punti 2 per esperienza (max 6 p.ti)

 Esperienze documentate di attività di coordinamento complesso (Funzione strumentale, Reti di Scuole, Collaborazione con il D.S., Referenti di progetti IFTS – POR – PON – Progetti Nazionali – Progetti Pilota). Punti 2 per esperienza (max 6 p.ti)

 Esperienze di conduzione e/o coordinamento di gruppo e/o di tutoraggio in modalità blended (Piattaforma INDIRE - Piattaforma PON). Punti 2 per esperienza (max 6 p.ti).

 Esperienze di formazione specifiche organizzate da ENTI NAZIONALI O REGIONALI (Partecipazione a Corsi di Formazione su: Attività di Coordinamento e Gestione di Gruppi). Punti 1 per esperienza (max 3 p.ti).

 

2.c. Non saranno valutate le esperienze svolte nell’anno scolastico in corso.

Art. 4 Pubblicazione della graduatoria

Il Gruppo Operativo di Piano redigerà apposita graduatoria per ogni profilo richiesto che viene affissa all’albo di questo istituto per giorni tre. Entro detto termine gli interessati possono presentare apposito reclamo motivato al GOP.

Art. 5 Accertamento del possesso dei titoli dichiarati

Questa amministrazione si riserva di procedere ai controlli d’ufficio al fine di verificare la veridicità dei titoli dichiarati.

Art. 6 Natura giuridica e oggetto del contratto

Il candidato utilmente posizionato in graduatoria si obbliga a stipulare, con il Dirigente Scolastico dell’Istituto, un contratto di prestazione d’opera occasionale e non coordinata. Lo stesso contratto, per quanto non specificamente disciplinato, sarà sottoposto alla disciplina generale del codice civile.

Art. 7 Ruolo e compiti del Referente per la Valutazione

Tutte le attività di formazione devono sempre prevedere momenti di valutazione formativa e sommativa, finalizzati a:

- verificare le competenze in ingresso dei discenti;

- accompagnare e sostenere i processi di apprendimento;

- promuovere la consapevolezza dell’acquisizione di quanto trattato nel corso;

- riconoscere in modo obiettivo i progressi compiuti;

- restituire un giudizio complessivo sulla loro partecipazione e sui livelli raggiunti.

Il referente per la valutazione avrà la funzione di coordinare le attività valutative riguardanti l’intero Piano della scuola, con il compito di verificare, sia in itinere che ex-post, l’andamento e gli esiti degli interventi, interfacciandosi costantemente con l’Autorità di Gestione e gli altri soggetti coinvolti nella valutazione del programma. In merito alla specificità dei compiti assegnati l’azione può essere svolta con la seguente articolazione:

Coordinamento delle azioni di valutazione del Piano, fra interventi di una stessa azione, fra le diverse azioni di uno stesso obiettivo e fra i diversi obiettivi:

 organizzare le azioni di monitoraggio e valutazione;

 definire una tempistica attraverso la calendarizzazione delle attività;

 curare la scelta degli strumenti e supervisionare l’utilizzo degli stessi;

 assicurare la costruzione di prove comparabili;

 garantire la circolazione dei risultati e lo scambio di esperienze;

 coordinare gli operatori interni;

 sostenere gli operatori esterni.

 

Supervisione della raccolta dei dati nell’Istituto:

 curare la documentazione del Piano in fase iniziale, per un raccolta sistematica dei dati necessari allo svolgimento degli interventi di valutazione;

 documentare in itinere le attività di monitoraggio e valutazione, curando in progress l’aggiornamento dei dati.

 

Coordinamento dei momenti di informazione e di formazione:

 garantire l’informazione sulle azioni di monitoraggio e valutazione, di concerto con tutor ed esperti di ciascun corso;

 curare i rapporti con i tutor e con eventuali funzioni strumentali per l’aggiornamento, per il sostegno al lavoro dei docenti e per il Piano;

 organizzare momenti di formazione per favorire la crescita professionale dei docenti nell’ambito della valutazione, di concerto con le eventuali funzioni strumentali per l’aggiornamento;

 sostenere lo sviluppo delle competenze valutative necessarie allo svolgimento delle attività valutative previste e sulla base delle diverse esigenze didattiche.

 Cura dei rapporti fra i diversi soggetti interni ed esterni, coinvolti nelle attività di valutazione:

 

 

o curare i rapporti con i soggetti interni all’istituzione scolastica, per un corretto svolgimento delle attività di valutazione programmate;

o curare eventuali collaborazioni con soggetti del territorio coinvolti nelle azioni di valutazione;

o garantire il raccordo con l’Autorità di Gestione, per tutte le iniziative di valutazione esterna che verranno avviate a livello centrale, facilitandone la realizzazione e garantendo l’informazione all’interno sugli esiti conseguiti.

 Alla fine delle attività il REFERENTE PER LA VALUTAZIONE predisporrà una relazione conclusiva.

 

Art. 8 Ruolo e compiti del Facilitatore/Animatore

Il Facilitatore/Animatore coopera con il Dirigente scolastico, Direttore e coordinatore del Piano, ed il gruppo operativo del Piano di istituto curando che tutte le attività rispettino la temporizzazione prefissata garantendone la fattibilità.

Cura, inoltre, che i dati inseriti dall'esperto, dal tutor ecc. nel sistema di Gestione dei Piani e di Monitoraggio dati siano coerenti e completi.

Una volta che il Piano Integrato degli interventi F.S.E. è stato autorizzato, l’istituto deve progettare nel dettaglio gli interventi. E’ importante che ciascun intervento venga attuato come tessera di un mosaico complessivo secondo una strategia di sistema dell’istituto. Ciò comporta un raccordo in tutte le fasi di progettazione, di avvio, di attuazione, monitoraggio e conclusione. Sarà necessario, ad esempio, avere un chiaro cronogramma delle attività, organizzare gli spazi e il personale che ne garantisca l’agibilità in orario extrascolastico, gestire le richieste di partecipazione organizzando, ove necessario, una selezione dei partecipanti piuttosto che una maggiore sensibilizzazione per far crescere il numero dei possibili corsisti.

Tutto il processo, inoltre, va documentato, in forma previsionale e in itinere, nella sezione specifica del sistema informativo "Programmazione 2007/2013", in "Gestione degli interventi"/"Gestione dei Piani"/ "Monitoraggio dei Piani".

L’integrità delle informazioni contenute nel sistema informativo è essenziale poiché essa ha più scopi:

 I dati del sistema informativo relativi alle caratteristiche dei corsisti, le ore di formazione, le tematiche trattate verranno usati per la costruzione, in automatico dei modelli di monitoraggio fisico necessari per l’avvio ai pagamenti.

 Le copie digitali dei certificati di spesa saranno controllati dall’Autorità di pagamento e da questa usati per l’avvio delle procedure di saldo.

 La documentazione didattica consentirà la lettura e l'analisi dell’intervento e la sua restituzione per i consigli di classe e il collegio dei docenti nonché per le attività di monitoraggio e valutazione interne ed esterne.

 

Queste informazioni sono di competenza di attori necessariamente diversi che devono essere coinvolti in prima persona nelle attività anche di documentazione on line, ma occorre che qualcuno dentro l’istituto monitori la completezza dei dati e delle documentazioni inserite; che aiuti quanti non hanno dimestichezza con l’inserimento di dati on line o anche con la documentazione o con entrambe.

Il Facilitatore ha proprio queste funzioni specifiche di raccordo, integrazione, facilitazione nell’attuazione dei vari tasselli del Piano.

Il Facilitatore, come sopra accennato, curerà anche che i dati inseriti dalle risorse umane coinvolte nel percorso formativo, nel sistema di Gestione dei Piani e Monitoraggio dei Piani siano coerenti e completi.

Art. 9 Luogo di svolgimento, durata e compenso per l’incarico

L’incarico sarà espletato al di fuori dell’orario di servizio presso i locali dell’istituto sito in via Quarantola, Gragnano.

L’incarico decorrerà, presumibilmente, dal mese di gennaio 2010. La conclusione è prevista per la fine del mese di agosto 2010.

Il compenso orario è fissato per un massimo di € 41,32 omnicomprensivo fino ad un massimo del 4% dell’importo totale dell’intervento, e verrà corrisposto al termine delle attività e successivamente all’effettiva erogazione dei finanziamenti.

Art. 10 Responsabile del procedimento

Il responsabile del procedimento è il D.S.G.A. dell’Istituzione Scolastica, sig. Ciro Di Maio.

Art. 11 Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi del d.lg.vo 193/06

Il candidato autorizza il trattamento dei dati personali ai fini connessi con l’espletamento delle funzioni

di cui al presente bando.

IL DIRIGENTE

 

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